Obiettivi formativi
Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Chimico Senior e professioni assimilate
Gli ambiti professionali in cui i laureati magistrali in Chimica potranno operare sono quelli relativi a:
- attività di ricerca, fondamentale e applicata, in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività di analisi, controllo e certificazione qualità in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività didattico-divulgativa finalizzata alla diffusione delle conoscenze sui fenomeni chimici e delle loro potenziali applicazioni (ad es. giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web o collaborazione con musei);
- attività di management relativa alla stesura e gestione economica di progetti nazionali e internazionali in ambito chimico;
- attività di insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente;
- attività di ricerca e insegnamento in ambito universitario;
- ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico.
Gli ambiti professionali in cui i laureati magistrali in Chimica potranno operare sono quelli relativi a:
- attività di ricerca, fondamentale e applicata, in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività di analisi, controllo e certificazione qualità in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività didattico-divulgativa finalizzata alla diffusione delle conoscenze sui fenomeni chimici e delle loro potenziali applicazioni (ad es. giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web o collaborazione con musei);
- attività di management relativa alla stesura e gestione economica di progetti nazionali e internazionali in ambito chimico;
- attività di insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente;
- attività di ricerca e insegnamento in ambito universitario;
- ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico.
Caratteristiche prova finale
Lo studente accede alla prova finale dopo aver acquisito 81 CFU.
La prova finale prevede l'acquisizione di 39 CFU in totale ed è articolata in modo da integrare due componenti.
La prima consiste nella frequenza di un laboratorio di ricerca sotto la guida di un referente che farà da relatore e sarà responsabile della supervisione scientifica dello studente laureando. Di norma questo referente sarà un docente del corso di laurea magistrale.
La seconda componente è la redazione, presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore.
La ripartizione dei CFU tra le due componenti è stabilita dal Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente.
Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta, i criteri e le specifiche di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
La prova finale prevede l'acquisizione di 39 CFU in totale ed è articolata in modo da integrare due componenti.
La prima consiste nella frequenza di un laboratorio di ricerca sotto la guida di un referente che farà da relatore e sarà responsabile della supervisione scientifica dello studente laureando. Di norma questo referente sarà un docente del corso di laurea magistrale.
La seconda componente è la redazione, presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore.
La ripartizione dei CFU tra le due componenti è stabilita dal Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente.
Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta, i criteri e le specifiche di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli uffici competenti dell'Università.
Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
In particolare, i requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea conseguito nelle classi 21 (Scienze e tecnologie chimiche) secondo l'ordinamento del D.M. 509/1999 e L-27 (Scienze e tecnologie chimiche) secondo l'ordinamento del D.M. 270/2004.
Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito una laurea in altre classi rispetto a quelle sopra indicate il cui percorso formativo abbia permesso l'acquisizione di almeno 60 CFU nei SSD CHIM/* come precisato nel Regolamento didattico del corso di studio.
Quest'ultimo definisce anche le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
In particolare, i requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea conseguito nelle classi 21 (Scienze e tecnologie chimiche) secondo l'ordinamento del D.M. 509/1999 e L-27 (Scienze e tecnologie chimiche) secondo l'ordinamento del D.M. 270/2004.
Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito una laurea in altre classi rispetto a quelle sopra indicate il cui percorso formativo abbia permesso l'acquisizione di almeno 60 CFU nei SSD CHIM/* come precisato nel Regolamento didattico del corso di studio.
Quest'ultimo definisce anche le procedure per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in CHIMICA
Abilità comunicative
I laureati avranno acquisito:
- capacità di comunicare fluentemente oralmente e per iscritto nelle lingue italiana e inglese;
- capacità di presentare in forma chiara e ordinata risultati e idee del proprio lavoro o del proprio gruppo;
- capacità di utilizzare adeguati strumenti e competenze per la comunicazione e presentazione di dati e informazioni ad un pubblico sia specialistico che generico;
- capacità di intendere e farsi intendere dai colleghi nel caso di lavoro di gruppo.
Gli studenti acquisiscono abilità comunicative con l'attività seminariale e la frequenza alle lezioni, ma soprattutto alle esercitazioni e ai laboratori, dove il lavoro in gruppi di studenti favorisce il contatto fra gli studenti stessi e con il docente e i tutori. L'abilità comunicativa verrà in particolare sviluppata nella preparazione della presentazione di tesi.
L'avvenuta acquisizione delle abilità comunicative verrà verificata in prove di tipo orale, attraverso eventuali attività seminariali e, soprattutto, nella presentazione della tesi.
- capacità di comunicare fluentemente oralmente e per iscritto nelle lingue italiana e inglese;
- capacità di presentare in forma chiara e ordinata risultati e idee del proprio lavoro o del proprio gruppo;
- capacità di utilizzare adeguati strumenti e competenze per la comunicazione e presentazione di dati e informazioni ad un pubblico sia specialistico che generico;
- capacità di intendere e farsi intendere dai colleghi nel caso di lavoro di gruppo.
Gli studenti acquisiscono abilità comunicative con l'attività seminariale e la frequenza alle lezioni, ma soprattutto alle esercitazioni e ai laboratori, dove il lavoro in gruppi di studenti favorisce il contatto fra gli studenti stessi e con il docente e i tutori. L'abilità comunicativa verrà in particolare sviluppata nella preparazione della presentazione di tesi.
L'avvenuta acquisizione delle abilità comunicative verrà verificata in prove di tipo orale, attraverso eventuali attività seminariali e, soprattutto, nella presentazione della tesi.
Autonomia di giudizio
I laureati avranno acquisito:
- senso critico nella valutazione di risultati sperimentali, interpretazioni teoriche, progetti di ricerca proposti o condotti da altri gruppi, comunicazioni private o dati di letteratura;
- capacità autocritica nel valutare dati sperimentali, interpretazioni teoriche e progetti di ricerca.
Gli studenti acquisiscono senso critico e autonomia di giudizio con la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni di laboratorio e, in particolare, durante la preparazione della tesi sperimentale di Laurea, dove il contatto diretto con docente e tutori favorisce la discussione sulle problematiche chimiche affrontate.
L'avvenuta acquisizione dell'autonomia di giudizio verrà verificata in prove di tipo orale, ma anche attraverso eventuali attività seminariali, e soprattutto, nel lavoro inerente alla prova finale.
- senso critico nella valutazione di risultati sperimentali, interpretazioni teoriche, progetti di ricerca proposti o condotti da altri gruppi, comunicazioni private o dati di letteratura;
- capacità autocritica nel valutare dati sperimentali, interpretazioni teoriche e progetti di ricerca.
Gli studenti acquisiscono senso critico e autonomia di giudizio con la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni di laboratorio e, in particolare, durante la preparazione della tesi sperimentale di Laurea, dove il contatto diretto con docente e tutori favorisce la discussione sulle problematiche chimiche affrontate.
L'avvenuta acquisizione dell'autonomia di giudizio verrà verificata in prove di tipo orale, ma anche attraverso eventuali attività seminariali, e soprattutto, nel lavoro inerente alla prova finale.
Capacità di apprendimento
I laureati avranno acquisito:
- capacità di approfondire le proprie conoscenze con studi autonomi;
- capacità di aggiornare in modo continuo le proprie conoscenze nel campo della chimica ed in particolare nel proprio campo di lavoro;
- capacità di acquisire conoscenze in campi estranei alla chimica al fine di applicare ad essi le metodologie della chimica;
- capacità di reperire informazioni sullo sviluppo e la messa a punto di nuove strumentazioni e di nuove metodologie produttive ed analitiche per essere sempre aggiornato;
- capacità di organizzare e gestire un laboratorio.
Gli studenti acquisiscono la capacità di approfondire in autonomia le proprie conoscenze principalmente attraverso: la frequenza alle lezioni e alle esercitazioni, lo studio individuale, la ricerca bibliografica e la preparazione di seminari.
L'obiettivo verrà raggiunto principalmente durante la preparazione della tesi di Laurea, che necessita di ampliare in modo autonomo le conoscenze già acquisite nell'ambito degli insegnamenti previsti dal corso di Laurea.
La verifica delle capacità avverrà durante l'esposizione dei seminari e del lavoro di tesi.
- capacità di approfondire le proprie conoscenze con studi autonomi;
- capacità di aggiornare in modo continuo le proprie conoscenze nel campo della chimica ed in particolare nel proprio campo di lavoro;
- capacità di acquisire conoscenze in campi estranei alla chimica al fine di applicare ad essi le metodologie della chimica;
- capacità di reperire informazioni sullo sviluppo e la messa a punto di nuove strumentazioni e di nuove metodologie produttive ed analitiche per essere sempre aggiornato;
- capacità di organizzare e gestire un laboratorio.
Gli studenti acquisiscono la capacità di approfondire in autonomia le proprie conoscenze principalmente attraverso: la frequenza alle lezioni e alle esercitazioni, lo studio individuale, la ricerca bibliografica e la preparazione di seminari.
L'obiettivo verrà raggiunto principalmente durante la preparazione della tesi di Laurea, che necessita di ampliare in modo autonomo le conoscenze già acquisite nell'ambito degli insegnamenti previsti dal corso di Laurea.
La verifica delle capacità avverrà durante l'esposizione dei seminari e del lavoro di tesi.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Conoscenza approfondita delle basi sperimentali e teoriche della chimica e capacità critica di comprensione dei fenomeni di stabilità e reattività delle molecole, dei meccanismi di reazione di processi complessi e delle relazioni composizione-struttura-proprietà;
conoscenza e comprensione delle modalità di funzionamento della strumentazione più avanzata in uso nei laboratori chimici e dei metodi di calcolo da adottare per la simulazione degli stessi processi ed eventi chimici osservati sperimentalmente;
conoscenza approfondita degli strumenti matematici ed informatici da adottare ed utilizzare in vista degli sviluppi evidenziati ai punti precedenti;
comprensione profonda del metodo scientifico, della natura e delle modalità della ricerca in campo chimico e dell'applicazione di sue metodologie in altri campi.
Gli studenti acquisiscono le competenze indicate con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni in aula, attività di laboratorio, impiego di strumentazioni scientifiche complesse e attività di tutorato.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Conoscenza approfondita delle basi sperimentali e teoriche della chimica e capacità critica di comprensione dei fenomeni di stabilità e reattività delle molecole, dei meccanismi di reazione di processi complessi e delle relazioni composizione-struttura-proprietà;
conoscenza e comprensione delle modalità di funzionamento della strumentazione più avanzata in uso nei laboratori chimici e dei metodi di calcolo da adottare per la simulazione degli stessi processi ed eventi chimici osservati sperimentalmente;
conoscenza approfondita degli strumenti matematici ed informatici da adottare ed utilizzare in vista degli sviluppi evidenziati ai punti precedenti;
comprensione profonda del metodo scientifico, della natura e delle modalità della ricerca in campo chimico e dell'applicazione di sue metodologie in altri campi.
Gli studenti acquisiscono le competenze indicate con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni in aula, attività di laboratorio, impiego di strumentazioni scientifiche complesse e attività di tutorato.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Capacità di individuare la migliore approssimazione per la descrizione dei fenomeni chimici più complessi;
capacità di elaborare le descrizioni più adeguate e semplici di fenomeni chimici;
capacità di utilizzare metodologie complesse di calcolo numerico;
capacità di fare uso di tecnologie informatiche per l'elaborazione dei dati;
capacità di progettare e condurre i propri esperimenti facendo ricorso a moderne installazioni strumentali;
nell'ambito di collaborazioni nazionali ed internazionali;
Gli studenti acquisiscono le competenze di elaborazione e di utilizzazione di metodologie complesse con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni di calcolo e attività di laboratorio.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Capacità di individuare la migliore approssimazione per la descrizione dei fenomeni chimici più complessi;
capacità di elaborare le descrizioni più adeguate e semplici di fenomeni chimici;
capacità di utilizzare metodologie complesse di calcolo numerico;
capacità di fare uso di tecnologie informatiche per l'elaborazione dei dati;
capacità di progettare e condurre i propri esperimenti facendo ricorso a moderne installazioni strumentali;
nell'ambito di collaborazioni nazionali ed internazionali;
Gli studenti acquisiscono le competenze di elaborazione e di utilizzazione di metodologie complesse con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni di calcolo e attività di laboratorio.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Chimico Senior e professioni assimilate
Gli ambiti professionali in cui i laureati magistrali in Chimica potranno operare sono quelli relativi a:
- attività di ricerca, fondamentale e applicata, in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività di analisi, controllo e certificazione qualità in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività didattico-divulgativa finalizzata alla diffusione delle conoscenze sui fenomeni chimici e delle loro potenziali applicazioni (ad es. giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web o collaborazione con musei);
- attività di management relativa alla stesura e gestione economica di progetti nazionali e internazionali in ambito chimico;
- attività di insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente;
- attività di ricerca e insegnamento in ambito universitario;
- ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico.
Gli ambiti professionali in cui i laureati magistrali in Chimica potranno operare sono quelli relativi a:
- attività di ricerca, fondamentale e applicata, in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività di analisi, controllo e certificazione qualità in laboratori pubblici o privati, in qualità di dipendente o consulente libero professionista;
- attività didattico-divulgativa finalizzata alla diffusione delle conoscenze sui fenomeni chimici e delle loro potenziali applicazioni (ad es. giornalismo ed editoria in ambito scientifico, inclusi media e web o collaborazione con musei);
- attività di management relativa alla stesura e gestione economica di progetti nazionali e internazionali in ambito chimico;
- attività di insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente;
- attività di ricerca e insegnamento in ambito universitario;
- ogni altra attività definita dalla legislazione vigente in relazione alla professione di chimico.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Chimico Senior e professioni assimilate
I laureati magistrali in Chimica devono:
- saper organizzare un'attività di ricerca e sviluppo ed essere in grado di gestire aspetti teorici e pratici di queste attività, incluso l'utilizzo di strumentazione avanzata;
- essere in grado di dirigere laboratori di ricerca di base ed applicata presso strutture pubbliche o private;
- saper sviluppare nuovi prodotti e processi di produzione presso aziende che operano nei settori chimico, farmaceutico, cosmetico, agroalimentare, e dei materiali;
- essere in grado di seguire la produzione e il controllo di qualità presso le aziende citate;
- essere in grado di svolgere consulenze e fornire pareri in materia di chimica pura e applicata;
- sapere comunicare i temi ad alta competenza scientifica e tecnologica ad un pubblico di esperti dei settori chimici, ma anche al pubblico generalista.
I laureati magistrali in Chimica devono:
- saper organizzare un'attività di ricerca e sviluppo ed essere in grado di gestire aspetti teorici e pratici di queste attività, incluso l'utilizzo di strumentazione avanzata;
- essere in grado di dirigere laboratori di ricerca di base ed applicata presso strutture pubbliche o private;
- saper sviluppare nuovi prodotti e processi di produzione presso aziende che operano nei settori chimico, farmaceutico, cosmetico, agroalimentare, e dei materiali;
- essere in grado di seguire la produzione e il controllo di qualità presso le aziende citate;
- essere in grado di svolgere consulenze e fornire pareri in materia di chimica pura e applicata;
- sapere comunicare i temi ad alta competenza scientifica e tecnologica ad un pubblico di esperti dei settori chimici, ma anche al pubblico generalista.
Funzione in contesto di lavoro
Chimico Senior e professioni assimilate
La formazione in Chimica consentirà ai laureati magistrali di:
- condurre attività di ricerca chimica di base e applicata o attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica;
- sviluppare e certificare nuovi prodotti, processi di produzione e metodologie per analisi chimiche, ambientali, di certificazione;
- svolgere attività di ricerca scientifica e tecnologica presso università ed enti di ricerca pubblici o privati, con eventuale sbocco nella docenza.
La formazione in Chimica consentirà ai laureati magistrali di:
- condurre attività di ricerca chimica di base e applicata o attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica;
- sviluppare e certificare nuovi prodotti, processi di produzione e metodologie per analisi chimiche, ambientali, di certificazione;
- svolgere attività di ricerca scientifica e tecnologica presso università ed enti di ricerca pubblici o privati, con eventuale sbocco nella docenza.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il Corso di laurea magistrale in Chimica è finalizzato alla formazione di laureati specialisti in possesso di competenze altamente qualificate, sia scientifiche sia professionali, nelle diverse aree di interesse delle scienze chimiche.
I laureati in questo corso di studi sono dei professionisti di cultura chimica con elevata padronanza delle tecniche di studio, purificazione e caratterizzazione delle sostanze chimiche sia inorganiche che organiche, e un'approfondita conoscenza della loro struttura, delle loro proprietà e delle loro applicazioni.
Possiedono inoltre conoscenze adeguate dei diversi settori di applicazione delle scienze chimiche e capacità di svolgere ruoli di responsabilità nella ricerca e nello sviluppo di processi chimici e nella progettazione e gestione di sistemi chimici industriali.
I laureati magistrali in Chimica acquisiscono, inoltre, tutte le conoscenze necessarie per proseguire con successo percorsi di formazione superiori, quali ad esempio i Master di secondo livello e i corsi di dottorato.
Per raggiungere tali risultati, il corso di studio ha l'obiettivo di fornire una solida preparazione scientifica teorica, affiancata da esperienze pratiche in laboratori didattici, in laboratori di ricerca e in diversi contesti aziendali. L'offerta formativa del corso di studio in Chimica si avvale del contributo di docenti afferenti a diversi dipartimenti dell'Ateneo (Dipartimento di Chimica, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, Dipartimento di Scienze del farmaco).
Il percorso di studio prevede differenti curricula che vanno a coprire le aree disciplinari di base della chimica: Chimica Analitica, Chimica Fisica, Chimica Inorganica, Chimica Organica.
La struttura dell'offerta formativa garantisce comunque agli studenti l'acquisizione di competenze scientifiche adeguatamente approfondite in tutti gli aspetti della chimica, da declinare verso applicazioni specifiche grazie alla possibilità di selezionare insegnamenti in rose di scelta.
La differente ripartizione delle discipline fondamentali nei curricula è orientata a permettere il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- sviluppare nei laureati la capacità di svolgere attività di studio e ricerca, di base e applicata, su sistemi chimici di qualunque natura, affinando la conoscenza della struttura e reattività delle varie sostanze costituenti i sistemi stessi;
- fornire le competenze necessarie per la gestione di processi chimici industriali per la produzione di sostanze e materiali sia organici che inorganici;
- comprendere come ottimizzare e validare l'efficacia e la compatibilità ambientale dei prodotti dell'industria chimica, grazie alle tecniche di purificazione e di analisi, acquisite in corsi teorici e nelle attività tecnico/pratiche svolte nei diversi insegnamenti;
- sviluppare competenze di informatica chimica grazie a insegnamenti specifici, che trattano specificamente temi di chimica computazionale e forniscono importanti informazioni sulla gestione di banche dati;
- conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la progettazione industriale di prodotti chimici e formulazioni;
- fornire i mezzi per operare in autonomia in diversi contesti industriali e professionali, assumendo ruoli di responsabilità ed organizzazione, oltre che sviluppare la capacità di comunicare i risultati ottenuti in modo efficiente e anche utilizzando lingue straniere.
Il percorso formativo è articolato in quattro semestri.
Nei primi due semestri vengono impartiti insegnamenti obbligatori, sia teorici che di laboratorio, affiancati da insegnamenti caratterizzanti in rose di scelta delle varie aree disciplinari orientati a potenziare le competenze nella disciplina principale del curriculum scelto, senza però trascurare le altre aree disciplinari.
Durante il terzo e il quarto semestre gli studenti potranno scegliere insegnamenti affini/integrativi che permettono il completamento della formazione sia nell'ambito strettamente chimico, che negli ambiti biochimico, geo-mineralogico e farmacologico.
Nel corso dei 4 semestri gli studenti potranno inoltre selezionare insegnamenti a libera scelta per affinare le proprie competenze nei diversi ambiti applicativi delle scienze chimiche.
Il terzo e il quarto semestre sono anche caratterizzati da un ampio lavoro per la preparazione della tesi sperimentale in laboratori dell'ateneo o in aziende chimiche, che completerà la figura del laureato magistrale in Chimica.
I laureati in questo corso di studi sono dei professionisti di cultura chimica con elevata padronanza delle tecniche di studio, purificazione e caratterizzazione delle sostanze chimiche sia inorganiche che organiche, e un'approfondita conoscenza della loro struttura, delle loro proprietà e delle loro applicazioni.
Possiedono inoltre conoscenze adeguate dei diversi settori di applicazione delle scienze chimiche e capacità di svolgere ruoli di responsabilità nella ricerca e nello sviluppo di processi chimici e nella progettazione e gestione di sistemi chimici industriali.
I laureati magistrali in Chimica acquisiscono, inoltre, tutte le conoscenze necessarie per proseguire con successo percorsi di formazione superiori, quali ad esempio i Master di secondo livello e i corsi di dottorato.
Per raggiungere tali risultati, il corso di studio ha l'obiettivo di fornire una solida preparazione scientifica teorica, affiancata da esperienze pratiche in laboratori didattici, in laboratori di ricerca e in diversi contesti aziendali. L'offerta formativa del corso di studio in Chimica si avvale del contributo di docenti afferenti a diversi dipartimenti dell'Ateneo (Dipartimento di Chimica, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, Dipartimento di Scienze del farmaco).
Il percorso di studio prevede differenti curricula che vanno a coprire le aree disciplinari di base della chimica: Chimica Analitica, Chimica Fisica, Chimica Inorganica, Chimica Organica.
La struttura dell'offerta formativa garantisce comunque agli studenti l'acquisizione di competenze scientifiche adeguatamente approfondite in tutti gli aspetti della chimica, da declinare verso applicazioni specifiche grazie alla possibilità di selezionare insegnamenti in rose di scelta.
La differente ripartizione delle discipline fondamentali nei curricula è orientata a permettere il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- sviluppare nei laureati la capacità di svolgere attività di studio e ricerca, di base e applicata, su sistemi chimici di qualunque natura, affinando la conoscenza della struttura e reattività delle varie sostanze costituenti i sistemi stessi;
- fornire le competenze necessarie per la gestione di processi chimici industriali per la produzione di sostanze e materiali sia organici che inorganici;
- comprendere come ottimizzare e validare l'efficacia e la compatibilità ambientale dei prodotti dell'industria chimica, grazie alle tecniche di purificazione e di analisi, acquisite in corsi teorici e nelle attività tecnico/pratiche svolte nei diversi insegnamenti;
- sviluppare competenze di informatica chimica grazie a insegnamenti specifici, che trattano specificamente temi di chimica computazionale e forniscono importanti informazioni sulla gestione di banche dati;
- conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la progettazione industriale di prodotti chimici e formulazioni;
- fornire i mezzi per operare in autonomia in diversi contesti industriali e professionali, assumendo ruoli di responsabilità ed organizzazione, oltre che sviluppare la capacità di comunicare i risultati ottenuti in modo efficiente e anche utilizzando lingue straniere.
Il percorso formativo è articolato in quattro semestri.
Nei primi due semestri vengono impartiti insegnamenti obbligatori, sia teorici che di laboratorio, affiancati da insegnamenti caratterizzanti in rose di scelta delle varie aree disciplinari orientati a potenziare le competenze nella disciplina principale del curriculum scelto, senza però trascurare le altre aree disciplinari.
Durante il terzo e il quarto semestre gli studenti potranno scegliere insegnamenti affini/integrativi che permettono il completamento della formazione sia nell'ambito strettamente chimico, che negli ambiti biochimico, geo-mineralogico e farmacologico.
Nel corso dei 4 semestri gli studenti potranno inoltre selezionare insegnamenti a libera scelta per affinare le proprie competenze nei diversi ambiti applicativi delle scienze chimiche.
Il terzo e il quarto semestre sono anche caratterizzati da un ampio lavoro per la preparazione della tesi sperimentale in laboratori dell'ateneo o in aziende chimiche, che completerà la figura del laureato magistrale in Chimica.