Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Tra gli scopi della laurea magistrale, uno dei più importanti è quello di fornire allo studente l'ulteriore preparazione che lo renda adatto ad attività professionali in campi applicativi, come anche in diversi campi della ricerca pura ed applicativa della chimica. In particolare:
laboratori di ricerca di base e applicata presso strutture pubbliche o private; laboratori di sviluppo e "scale up" presso aziende che operano nei settori chimico, farmaceutico, cosmetico, veterinario, agroalimentare, e dei materiali; impianti di produzione presso le medesime aziende; laboratori pubblici e privati di analisi chimiche, ambientali , di certificazione; "customer satisfaction" in ambito chimico strumentale; "high throughput analysis" in laboratori di ricerca di chimica combinatoriale, ecc.; libera professione e consulenza.
Il Corso di laurea magistrale completa la preparazione ottenuta nel cdl triennale ai fini dell'inserimento in professioni orientate alla ricerca scientifica e tecnologica presso università ed enti di ricerca pubblici o privati, con eventuale sbocco nella docenza.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi di natura sperimentale, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi riporta i risultati di una attività di ricerca originale, di durata congrua con il numero di crediti assegnato alla prova finale stessa (39 CFU).
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta, i criteri e le specifiche di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l’ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università. Per l’ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l’adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
I requisiti curriculari richiesti sono il titolo di laurea conseguito in determinate classi indicate nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale, e le competenze e conoscenze acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari indicati nel medesimo Regolamento didattico. Quest’ultimo definisce anche le procedure per verificare l’adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in CHIMICA
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Abilità comunicative
Capacità di comunicare fluentemente oralmente e per iscritto nelle lingue italiana e inglese;
capacità di presentare in forma chiara e ordinata risultati e idee del proprio lavoro o del proprio gruppo;
capacità di uso di strumenti informatici per presentazioni e comunicazioni a conferenze e seminari;
capacità di intendere e farsi intendere dai colleghi nel caso di lavoro di gruppo.
Gli studenti acquisiscono abilità comunicative con l'attività seminariale e la frequenza alle lezioni frontali, ma soprattutto alle esercitazioni e ai laboratori, dove il lavoro in gruppi di studenti favorisce il contatto fra gli studenti stessi e con il docente e i tutori. L'abilità comunicativa verrà in particolare sviluppata nella preparazione della presentazione di tesi, dove i risultati ottenuti saranno discussi dallo studente con l'impiego delle più moderne tecniche audiovisive.
L'avvenuta acquisizione delle abilità comunicative verrà anche verificata in prove di tipo orale, ma anche attraverso eventuali attività seminariali, e soprattutto, nella presentazione della tesi.
Autonomia di giudizio
Senso critico nella valutazione di risultati sperimentali, interpretazioni teoriche, progetti di ricerca proposti o condotti da altri gruppi, comunicazioni private o dati di letteratura;
capacità autocritica nel valutare dati sperimentali,interpretazioni teoriche e progetti di ricerca.
Gli studenti acquisiscono senso critico e autonomia di giudizio con la frequenza alle lezioni frontali ed alle esercitazioni di laboratorio, dove il contatto diretto con docente e tutori favorisce la discussione sulle problematiche chimiche affrontate.
L'avvenuta acquisizione dell'autonomia di giudizio verrà verificata in prove di tipo orale, ma anche attraverso eventuali attività seminariali, e soprattutto, nel lavoro inerente alla prova finale.
Capacità di apprendimento
Capacità di approfondire le proprie conoscenze con studi autonomi;
capacità di aggiornare in modo continuo le proprie conoscenze nel campo della chimica ed in particolare nel proprio campo di lavoro;
capacità di acquisire conoscenze in campi estranei alla chimica al fine di applicare ad essi le metodologie della chimica.
Gli studenti acquisiscono la capacità di approfondire in autonomia le proprie conoscenze principalmente attraverso: la frequenza alle lezioni, lo studio individuale, la ricerca bibliografica in rete e la preparazione di seminari.
La verifica delle capacità avverrà durante l'esposizione dei seminari e del lavoro di tesi.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Conoscenza approfondita delle basi sperimentali e teoriche della chimica e capacità critica di comprensione dei fenomeni di stabilità e reattività delle molecole, dei meccanismi di reazione di processi complessi e delle relazioni composizione-struttura-proprietà;
conoscenza e comprensione delle modalità di funzionamento della strumentazione più avanzata in uso nei laboratori chimici e dei metodi di calcolo da adottare per la simulazione degli stessi processi ed eventi chimici osservati sperimentalmente;
conoscenza approfondita degli strumenti matematici ed informatici da adottare ed utilizzare in vista degli sviluppi evidenziati ai punti precedenti;
comprensione profonda del metodo scientifico, della natura e delle modalità della ricerca in campo chimico e dell'applicazione di sue metodologie in altri campi.
Gli studenti acquisiscono le competenze indicate con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni in aula, attività di laboratorio, impiego di strumentazioni scientifiche complesse e attività di tutorato.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Capacità di individuare la migliore approssimazione per la descrizione dei fenomeni chimici più complessi;
capacità di elaborare le descrizioni più adeguate e semplici di fenomeni chimici;
capacità di utilizzare metodologie complesse di calcolo numerico;
capacità di fare uso di tecnologie informatiche per l'elaborazione dei dati;
capacità di progettare e condurre i propri esperimenti facendo ricorso a moderne installazioni strumentali;
nell'ambito di collaborazioni nazionali ed internazionali;
Gli studenti acquisiscono le competenze di elaborazione e di utilizzazione di metodologie complesse con la frequenza agli insegnamenti, che prevedono lezioni frontali, esercitazioni di calcolo e attività di laboratorio.
L'avvenuta acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione verrà verificata nel corso delle prove di verifica scritte e/o orali dei singoli insegnamenti.
Descrizione obiettivi formativi specifici
I laureati della L M devono possedere una approfondita conoscenza e cultura nei diversi settori della chimica, ed una elevata preparazione scientifica ed operativa nei diversi campi della chimica di base e/o applicata che variano, in funzione delle scelte degli studenti, da settori consolidati e tuttora d'avanguardia, quali la chimica fine, delle biomolecole, supramolecolare, ecc. a quelli emergenti o prossimi alla maturazione in termini di ricadute applicative industriali, quali dispositivi e macchine molecolari, nuovi materiali (per l'energetica, l'elettronica, l'ottica, la sensoristica), ecc. ovvero privilegiano l'acquisizione di conoscenze ampie di metodologie chimiche e tecniche avanzate e non convenzionali, oltre che conoscenze chemiometriche, merceologiche e normative. Attraverso un percorso di studio equilibrato tra aspetti teorici e sperimentali e flessibile alle esigenze culturali dello studente, il laureato magistrale raggiunge perciò i seguenti obbiettivi:
-possedere una buona padronanza del metodo scientifico di indagine;
-avere una buona conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
-essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, con particolare riferimento al lessico disciplinare;
-essere in grado di lavorare con ampia autonomia e di inserirsi prontamente, con responsabilità scientifica ed organizzativa, negli ambienti di lavoro.
I laureati nella LM in Chimica saranno qualificati a svolgere attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, di gestione e progettazione delle tecnologie; saranno in grado di svolgere attività professionali qualificate in ambiti correlati con le discipline chimiche. In funzione dello specifico percorso formativo di ciascuno studente sarà possibile un eventuale accesso ai Dottorati di Ricerca in Scienze Chimiche e in discipline affini quali le Biochimiche, Biotecnologiche, Farmaceutiche, dei Materiali, ecc.
Ai fini indicati, la laurea Magistrale in Chimica prevede:
1) l'approfondimento ed il consolidamento delle basi teoriche della chimica che erano state avviate nella laurea triennale; l'acquisizione di tecniche utili per la comprensione dei fenomeni a livello molecolare; il conseguimento di competenze specialistiche in specifici settori della chimica;
2) un elevato grado di sperimentalità ottenuto sia attraverso i corsi di laboratorio previsti, sia, soprattutto, tramite un elevato numero di crediti riservati alla prova finale che consiste in un lavoro di tesi sperimentale, durante lo svolgimento della quale lo studente acquisirà una propria autonomia operativa.
3) I percorsi formativi sono pensati in modo da stimolare una preparazione non monotematica cercando nel contempo il maggiore contatto possibile con gli argomenti di frontiera della ricerca chimica, in accordo con gli obiettivi qualificanti della classe.
Il corso di Laurea Magistrale in Chimica, sebbene si presenti come il proseguimento naturale di un corso di una Laurea della classe L27, sarà strutturato in modo da garantirne con efficacia la fruizione da parte di laureati di Lauree affini intenzionati a sviluppare approfonditamente i loro studi nell'area Chimica.
Il percorso formativo sarà basato su un modello capace di garantire adeguati approfondimenti su uno spettro ampio di settori chimici, consentendo agli studenti di valorizzare le loro capacità ed aspirazioni. La possibile personalizzazione del piano degli studi sarà comunque indirizzata secondo direzioni di comprovata validità, come verrà riportato dettagliatamente nel Regolamento didattico. Le modalità didattiche degli insegnamenti sono da considerarsi prevalentemente di tipo convenzionale, con lezioni frontali teoriche ed esercitazioni in aula, con il complemento di un congruo numero di esperienze nei laboratori chimici e con l'utilizzo delle più moderne strumentazioni scientifiche.
La verifica dei risultati di apprendimento attesi è prevalentemente condotta come classica valutazione di un elaborato scritto e/o di un colloquio orale. La natura avanzata di taluni insegnamenti e la maturità degli studenti, rispetto a quelli di un corso di Laurea triennale può rendere adeguata anche una scelta di attività seminariale quale verifica dell'apprendimento. Questa modalità di verifica può rivelarsi particolarmente adatta per stimolare le capacità di sintesi e di lavoro autonomo dello studente.